16 differenze tra WhatsApp e telegram

WhatsApp, che conta 1,2 miliardi di utenti, è nato nel 2009, dall’ucraino Jan Kuom e dall’americano Brian Acton. Nel 2014, Facebook ha acquistato l’applicazione per 22 miliardi di dollari. Telegram è stato sviluppato nel 2014 dai fratelli russi Nikolai e Pavel Durov ed è diventato noto come applicazione sicura e privata. Dal suo lancio offre una crittografia end-to-end per proteggere i messaggi che vengono scambiati in questo modo e, quindi, evitare un attacco Man in the Middle, come viene chiamato quando c’è un intervento terzo nella comunicazione tra il mittente e il destinatario. Successivamente, WhatsApp ha seguito i passaggi di questa app e incorporato anch’esso la crittografia.

Telegram ha 180 milioni di utenti ed è l’app preferita da molti esperti di cybersecurity,politici e celebrità. In effetti è il servizio di messaggistica più utilizzato per le comunicazioni aziendali e tra i funzionari, in particolare per alcune funzionalità che favoriscono la tutela della privacy

Ecco un’analisi delle caratteristiche più rilevanti dei due servizi di messaggistica:

1. Canali

Telegram offre la possibilità di creare o registrare su canali pubblici dove le informazioni sono condivise con link, foto e video. Molti media hanno questa opzione. Per partecipare a uno di essi, è sufficiente inserire il nome nel motore di ricerca dell’applicazione e fare clic sull’opzione che dice “Partecipa”. In questo modo, l’utente riceve avvisi informativi sul suo telefono cellulare.

2. Chat che si autodistruggono

Telegram offre la possibilità di creare chat segrete. I messaggi, le foto e i video inviati in questo modo si autodistruggono una volta che sono stati visti dal destinatario entro il termine previsto per questo evento. Nel caso in cui la persona a cui è stata inviata una chat privata faccia uno screenshot, il mittente riceverà un avviso. Questa opzione, una delle più apprezzate dagli utenti di Telegram, non è presente in WhatsApp.

3. Stati

WhatsApp, a differenza di Telegram, ti consente di condividere stati con altri utenti. Questo strumento funziona in modo simile agli stati di Instagram: sono foto e video che scompaiono dopo 24 ore dalla pubblicazione.

4. Versione Web, chiamate e messaggi vocali

Entrambi i servizi hanno una versione web accessibile dal computer desktop o laptop. D’altra parte, sia WhatsApp che Telegram consentono chiamate e inviano messaggi vocali.

5. Videochiamata

WhatsApp offre questa opzione, mentre Telegram ti consente di inviare messaggi video sia dall’app sia dalla versione web. Si dice che WhatsApp includerà le videochiamate di gruppo nel suo prossimo aggiornamento.

6. Account multipli sullo stesso telefono

Telegram ti consente di avere fino a tre account sullo stesso dispositivo, cosa che WhatsApp non offre. In questa app, per accedere a due account sullo stesso computer devi installare applicazioni di terze parti.

7. Condividi file

In WhatsApp puoi condividere video fino a 16 MB e documenti fino a 100 MB, inoltre supporta solo alcune estensioni. Da Telegram puoi inviare documenti con qualsiasi estensione e pesare fino a 1,5 GB.

Leggi anche:  WhatsApp: state attenti all’immagine del profilo, può mettervi in guai seri

8. Invia posizione

Le due applicazioni consentono di condividere la posizione con altri utenti: sia una posizione fissa che una aggiornata in tempo reale.

9. Creare i bot

Questa risorsa, disponibile solo in Telegram, consente a qualsiasi utente di sviluppare il proprio bot per interagire automaticamente con altri utenti.

10. Modifica ed elimina i messaggi inviati

WhatsApp ti consente di eliminare i messaggi che sono già stati inviati, ma nel fare ciò il destinatario riceve una notifica che un messaggio è stato cancellato. Telegram consente inoltre di eliminare i messaggi ma, contrariamente a quanto accade con WhatsApp, il destinatario non riceve alcuna notifica in merito a questa azione. A turno è possibile modificare le chat già inviate, un vantaggio che WhatsApp non ha.

11. Alias

Telegram offre la possibilità di creare un alias tramite identificazione. Grazie a questo è possibile chattare con gli altri semplicemente offrendo quel nome utente e senza dover condividere il numero di telefono.

12. Emoji, adesivi e file GIF

I due servizi di messaggistica hanno file GIF ed emoji. Telegram ha anche un menu di adesivi molto vario. Quest’ultimo potrebbe anche raggiungere la prossima versione di WhatsApp.

13. Modalità notturna

Nell’ultimo aggiornamento di Telegram, è stata aggiunta la modalità notte, che cambia l’interfaccia dell’app su un tono più scuro quando arriva la notte o c’è poca luminosità. Questa opzione può essere attivata all’interno dell’opzione Temi presente nel menu di configurazione

14. Streaming video

In entrambe le applicazioni è possibile guardare video in streaming senza doverli scaricare completamente.

15. Conservazione

In entrambe le applicazioni, è possibile accedere al menu di configurazione per gestire lo spazio di archiviazione. Nel caso di Telegram, inoltre, esiste un cloud privato in cui rimangono tutti i file multimediali condivisi da lì.

16. Chat di gruppo

I due servizi offrono la possibilità di creare chat di gruppo, ma nel caso di Telegram è anche possibile generare super gruppi con un numero maggiore di membri.

Conclusione

WhatsApp batte Telegram in numero di utenti, ma quando si tratta di fare un bilancio, quest’ultimo offre alcuni vantaggi considerevoli come chat private, canali di trasmissione, la possibilità di modificare i messaggi già inviati e di avere più account sul telefono senza dover ricorrere all’installazione di altre applicazioni extra.

Ovviamente, parlando di preferenze, non esiste una verità assoluta e tutto dipenderà dai criteri dell’utente e, soprattutto, dallo scopo che verrà dato all’applicazione.

Altro articolo: http://sassarionline.net/chi-vince-la-sfida-tra-whatsapp-e-telegram/

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