Cosa sono le VPN

Cosa sono le VPN

Scopri come, con l’aiuto delle VPN, puoi guardare film che sono bloccati nel tuo paese, accedere a siti web ai quali non puoi avere accesso, nasconderti dall’FBI quando scarichi i torrent e molto altro. Le applicazioni VPN sono state ideate in origine per le grandi organizzazioni con più uffici con PC. 

VPN è l’acronimo di Virtual Private Network.

In origine le VPN sono state usate dalle grosse compagnie per connettere computer in postazioni lontane e fino ad adesso, l’utilizzo delle VPN era popolare solo nelle grosse organizzazioni con più uffici con dei PC.

Immaginate ad esempio la sede della Coca-Cola ad Atlanta, nella quale i computer e i server degli uffici sono connessi tramite cavo, rendendo difficile l’accesso alla rete privata della Coca-Cola da parte di un hacker.

Ad oggi, la Coca-Cola ha aperto uffici in Canada e i suoi dipendenti a Toronto devono poter avere accesso alla rete privata. Far passare dei cavi da Atlanta a Toronto è un po’ troppo per proteggere la privacy. Infatti, la compagnia si avvale di reti VPN per creare virtualmente delle reti private (da qui l’acronimo VPN).

In questo modo è stata creata la connessione tra il server principale di Atlanta e quelli di Toronto, in modo sicuro (i protocolli diversi di connessione delle VPN sono responsabili della sicurezza, la quale, ovviamente, non è perfetta come quella delle reti private reali, ma ci va molto vicino).

Questa connessione è stata stabilita senza usare alcun cavo reale, ma tramite internet. In questo modo, molti lavoratori (i quali lavorano da casa, da hotel o in modo occasionale) possono connettersi alla rete privata della Coca-Cola fino a che ne possiedono le credenziali.

La seguente illustrazione mostra il concetto di VPN.

Navigazione anonima con VPN

In pratica, anche se la parte precedente della spiegazione si riferisce a grandi organizzazioni, i servizi VPN sono diventati popolari grazie alla loro funzione secondaria: la possibilità di essere visti come se si navigasse dal server principale anche se in realtà ci si trova in una nazione diversa.

Dal momento in cui l’intera comunicazione tra il computer e il servizio VPN è criptata, Google, il tuo provider internet e nemmeno i servizi segreti sapranno quali sono i siti che visiti, le email che ricevi e molto altro. L’intera comunicazione sembrerà uscire direttamente dal server del VPN, ubicato solitamente in posizioni diverse dal paese dal quale si effettua effettivamente l’accesso e, soprattutto, tale tipo di comunicazione è criptata.

Ci sono due tipologie principali di persone interessate ai VPN:

  1. Le persone nella legalità, che desiderano semplicemente navigare in maniera anonima, per ragioni di sicurezza o che desiderano accedere a contenuti bloccati nel loro paese (uno dei comuni esempi è Netflix, bloccato in molti paesi).
  2. Persone che sono attive in aree denominate grigie o oscure, come coloro che desiderano guardare porno in modo che il provider internet o Google non lo vengano a sapere (in alcuni paesi è un reato), terroristi che comprano e vendono armi, criminali che criptano i loro dati per le attività ed altro.

Cosa può essere fatto con le VPN?

In seguito sono presentati alcuni degli usi più comuni delle reti VPN:

  1. Sbloccare programmi TV – Le VPN possono essere usate per guardare video che non sono disponibili nel paese in cui vi trovate. Per esempio, Hulu e Netflix, le serie della BBC Britannica, partite di calcio e a altri sport online, gratuiti solo in certe nazioni.
  2. Sbloccare siti – Alcuni stati bloccano siti come Facebook, YouTube, Twitter e altro. Un servizio VPN permette di navigare in Cina come si fa negli USA. Allo stesso modo alcune scuole o organizzazioni bloccano l’accesso ai social e la soluzione sta nelle VPN.
  3. Crittografia dei torrent – In alcuni paesi il download dei file torrent è un’attività criminale. In altri paesi i provider internet identificano l’utilizzo dei file torrent e rallentano il processo di navigazione per punire. Un servizio VPN cripta la trasmissione dei dati in modo che nemmeno il provider internet possa sapere dell’attività di download, evitando così la punizione.
  4. Nascondere l’identità – Con una VPN è possibile prendere le vesti di un utente di una nazione straniera e questo può essere utile per molti motivi. (Una funzione davvero utile per la community di internet.)

Servizi VPN raccomandati

Al giorno d’oggi sono presenti numerosi servizi VPN. Sembra quasi che ogni programmatore di siti web il quale abbia dei server in diverse nazioni dichiari di essere un servizio VPN.

Tuttavia, la gestione del caricamento (fare si che la navigazione non sia rallentata a causa delle numerose persone che accedono al servizio), la possibilità di accedere a Netflix o alle sue controparti (costantemente alla ricerca di identificare i servizi VPN per bloccarli) e numerosi altri parametri creano una distinzione tra i vari servizi VPN.

Potete cliccare questo link per vedere una tabella dettagliata dei servizi VPN più popolari.

Nota importante: non incoraggiamo in alcun modo le attività di tipo illegale che non possono essere identificate grazie all’utilizzo delle VPN.

Diversi tipi di VPN e quando usarli

La maggior parte utilizza internet ogni giorno per un utilizzo personale o per il lavoro. Visto questo utilizzo intensivo che ne viene fatto, tutti noi siamo soggetti a problemi che riguardano la sicurezza. Tuttavia, cosa direste se vi rivelassi che il vostro interne non è per niente sicuro? Probabilmente avete a disposizione una password WiFi, ma avete anche un VPN? Siete tra quelle persone che hanno bisogno di un VPN?

In generale, una rete VPN (Virtual Private Network) è un insieme di computer che lavora insieme tramite una rete pubblica come internet. Un VPN rende sicura la connessione del computer alla rete per fare si che quello che inviate o ricevete sia criptato o nascosto agli sguardi indiscreti.

Per prima cosa, come si fa a sapere se avete bisogno di un VPN? In breve, chiunque da uno studente ad un lavoratore, tutte quelle persone che sono concentrate sulla loro sicurezza e alla privacy quando usano internet dovrebbero avere a disposizione un VPN.

Ci sono diversi tipi di VPN. I più comuni sono: PPTP VPN, Site-to-Site VPN, L2TP VPN, IPsec, SSL, MPLS VPN e Hybrid VPN. Descriveremo in breve questi tipi di VPN in seguito.

  1. PPTP VPN

PPTP VPN sta per Point-to-Point Tunneling Protocol. Come dice il suo nome, un PPTP VPN crea un tunnel e raccoglie i dati. Si tratta di un nome abbastanza lungo per il tipo di VPN più usato. I PPTP VPN sono usati da utenti a distanza per accedere alla rete VPN tramite una connessione internet esistente. Si tratta di un tipo di VPN utile per il business e per l’utilizzo domestico. Per accedere alla rete VPN, l’utente deve effettuare l’accesso tramite il programma VPN con una password. I PPTP VPN sono l’ideale per l’utilizzo personale e per il business, visto che non richiedono l’installazione e l’acquisto di hardware aggiuntivo e presentano del software senza spese. I PPTP VPN sono spesso usati per la loro vasta compatibilità con Windows, Mac e Linux.

Anche se i PPTP VPN sembrano avere molti benefici, c’è uno svantaggio con questo tipo di VPN. Lo svantaggio nell’uso dei PPTP VPN è l’assenza della crittografia, una delle funzioni principali che rendono appetibile un VPN.  Un altro svantaggio è l’utilizzo del protocollo PPP o Point-to-Point Protocol per aumentare le misure di sicurezza.

  1. Site-to-Site VPN

Un VPN Site-to-Site è anche chiamato VPN Router-to-Router ed è quello più usato per le operazioni all’interno di organizzazioni. Di fatti, molte associazioni hanno uffici collocati in vari paesi del mondo, un VPN Site-to-Site è usato per connettere la rete di uffici posti in varie località. Questi VPN sono conosciuti anche come VPN con base Intranet. Il contrario è possibile anche con VPN Site-to-Site. Le compagnie usano VPN Site-to-Site per connettersi con altre compagnie e in questo modo si creano delle reti VPN con base Extranet. In parole povere, i VPN Site-to-Site creano un ponte virtuale che unisce le varie posizioni per fare si che accedano alla rete internet e mantengono una connessione sicura tra le reti.

Simili ai PPTP VPN, i VPN Site-to-Site funzionano per creare una rete sicura. Tuttavia, non è presente una line dedicata che permette ai vari siti all’interno della compagnia che permette di connettersi da un VPN. Inoltre, a differenza dei  PPTP, il traffico, la crittografia sono portate avanti tramite hardware o software e router ad entrambe le estremità.

  1. L2TP VPN

L2TP sta per Layer to Tunneling Protocol ed è stato sviluppato da Microsoft e Cisco. I VPN L2TP sono VPN solitamente combinati con altri protocolli di sicurezza VPN  per stabilire una connessione VPN più sicura. Un L2TP  crea un tunnel tra due punti di connessione L2TP  e un altro VPN , come un protocollo IPsec, che cripta i dati e si concentra sulla sicurezza della comunicazione tra i tunnel.

Un L2TP è simile a un PPTP. la somiglianza è in termini di mancanza di crittografia e sull’affidamento al protocollo PPP. Le differenze si hanno in termine di sicurezza dei dati ed integrità degli stessi. I VPN L2TP forniscono quello che i PPTP non offrono.

  1. IPsec

IPsec è l’abbreviazione di Internet Protocol Security. IPsec è un protocollo VPN usato per rendere sicure le comunicazioni all’interno di una rete IP. Un tunnel viene creato per garantire l’accesso al sito centrale. Un IPsec funziona nel rendere sicura la comunicazione tramite la verifica di ogni sessione e la crittografia di ogni pacchetto dati che passa attraverso la connessione. Ci sono due modalità operative di un IPsec: la modalità di trasporto e quella di tunneling. Entrambe sono modalità che proteggono il trasferimento di dati tra due reti diverse. Nella modalità di trasporto, il messaggio nel pacchetto dati è criptato. Nella modalità tunneling, viene criptato l’intero pacchetto. Un beneficio dell’utilizzo di un VPN IPsec è la possibilità di aggiungerlo ad altri protocolli per aumentare il livello do sicurezza.

Anche se un IPsec è n VPN di un certo valore, è presente un grosso svantaggio: richiede una lunga installazione del client che deve avvenire prima dell’utilizzo.

  1. SSL e TLS

SSL sta per Secure Sockets Layer e TLS sta per Transport Layer Security. Questi due funzionano come un protocollo unico. Entrambi sono usati per costruire una connessione VPN. Si tratta di una connessione VPN in cui i gli accessi sono limitati ad applicazioni specifiche e non a tutta la rete. L’SSL e il TLS sono utilizzati principalmente per effettuare acquisti in rete e per servizi. Un SSL e un TSL forniscono una connessione sicura tra il browser del vostro PC al server dell’applicazione. Questo perché i browser web passano facilmente all’SSL e praticamente non richiedono azioni da parte dell’utente. I browser sono già integrati con SSL e TSL. La connessione SSL ha inizio come https a livello di URL, invece di http.

  1. MPLS VPN

Multi-Protocol Label Switching o VPN MPLS sono i migliori per connessioni Site-to-Site. Questo è dovuto alla flessibilità a all’adattabilità degli MPLS. Gli MPLS sono delle risorse di base usate per accelerare la distribuzione dei pacchetti di rete con protocolli multipli. I VPN MPLS sono sistemi SP-tuned. Un VPN ISP-tuned è formato da due o più siti connessi da un VPN tramite lo stesso ISP. Tuttavia, ilo svantaggio più grande dell’utilizzo dei VPN MPLS è la difficoltà di impostazione della rete rispetto ad altri VPN. Inoltre, non è così semplice apportare delle modifiche. I VPN MPLS sono solitamente più costosi.

  1. Hybrid VPN

Un hybrid VPN mette insieme MPLS, protocolli di sicurezza internet o VPN IPsec, anche se questi due tipi di VPN sono usati in maniera separata per siti diversi. In ogni caso, è possibile usarli entrambi per lo stesso sito. Questo può essere fatto con l’intenzione di usare il VPN IPsec come backup per il VPN MPLS.

I VPN IPsec sono VPN che richiedono alcune attrezzature da parte del cliente, come abbiamo già detto. Solitamente, si tratta di un router o di un dispositivo di sicurezza che, anche se i dati sono criptati dal tunnel VPN, come indicato in precedenza. In paragone, i VPN MPLS sono utilizzati da un carrier, tramite delle apparecchiature presenti nella rete del carrier stesso.

Per potersi connettere a questi due VPN viene creato un gateway per eliminare il tunnel IPsec da una delle due estremità portando il tutto al VPN MPLS dall’altra parte, preservando la sicurezza che il VPN vuole fornire.

Hybrid VPNs sono usati dalle compagnie perché gli MPLS non sarebbero la scelta più appropriata per il loro sito. Ci sono numerosi vantaggi nell’utilizzo degli MPLS comporta al posto della connessione internet pubblica, tuttavia, i costi sono elevati. Inoltre, usando un hybrid VPN si può avere accesso al sito centrale da un sito a distanza. Hybrids VPN sono piuttosto costosi anche se sono molto flessibili.

La Conclusione

In conclusione, fare la scelta giusta del VPN giusto per voi può essere un po’ difficile. Per capire quale VPN è quello giusto per voi dovete prima capire di che tipo di sicurezza avete bisogno. La scelta del VPN dipende dalla vostra occupazione e dalle vostre esigenze. In seguito dovrete considerare la spesa che potete sostenere, dovete pensare se desiderate un prodotto più semplice o complesso, come un hybrid VPN. Quanto volete spendere per la sicurezza della vostra connessione internet? Una volta analizzate le vostre esigenze, rispondendo a queste domande, potrete decidere che VPN fa per voi. Fate delle ricerche per conoscere i vari prodotti che sono disponibili nel settore. Buona fortuna!

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